scieluminose

Dorme e si posa

Dorme e si posa
Su cumuli di carne erosa
il condottiero
Di mai fu guerra
Il vittorioso
di nessuna rivolta
Tralasciando annientata la memoria
Di chi fu Comandante
Per una volta sola - ma forse quanto basta -
Trovandosi ora rinnegato
In ogni verso della Storia
Steso immobile nell'angusto letargo
di carri trionfanti
Costretto entro una terra di disincantati albori
di sogni napoleonici
Dei mitici antieroici giganti e degli ergonomici uomini dai crani sconfinati
- Vuoti nella penombra
Dove macina la trama -
Oppressa nella tenebra
Che non insegna pace
Ma i carri in pomposa raccolta
accompagnano ora il raduno
Silenzioso di folla
Fino alla cassa del sarcofago
Eterno
Che tutto divora
Tramutando la forma
Plasmandola in altra dimora
Fondendo luce e tenebra:
Perché là è al di qua
Ed è
Tutto insieme
Informe
uniforme
Alito di vita


Dorme e si posa
Il rivoluzionario
Di un conflitto
Che mai più si scovo'
Pur essendo ferocemente
Prepotente
Nel presente
Dorme e si posa
Sulle macerie di palchi
Dissotterrate pedane
E resti di scranni
Rivoltati, brulli e grami,
Giù all'aria;
Dorme e si posa il perdente di ogni ora
Nell'epoca della conservazione
Selvaggia
Si affermano i calcoli
Privati
Freddi inventari
Rotti idoli
Controrivoluzionari
Senza martiri, senza sensi
Organici dilemmi
Senza inni di seppur falsa gloria
Solo efficienza a volontà
E velocità, competenza,
correttezza
nel gesto
Come nel metro della dismisura,
Esistere
all'Avanguardia.
L'Essere è Autentico solo
Nel nome del progresso
Niente più infiamma
Se non la pretesa
Protesa
Del fingersi eterni
Nell'immanente
Reame razionale
Spropositata forma tecnica
Per lasciare orme
Di mera funzione
Prestazioni utili
E cianfrusaglie future,
Nel miasma da delirio
della Riconquista


Dorme e si posa il guerriero
Di nessuna guerra
Il perdente dell'ultima
Come della prima ora;
Dormono e si posano
le spose
di altri invalidi
Che egli mai baciò
Sul cui petto invadente egli mai reinterpreto'
Sogni bruciati
E nei cui seni affrancati
Mai abbagliato vagheggio'
Tremando, il suo mondo -
Isola sconfinata
Del tempo -
Scosso e sospeso
In un'altra danza,
Àncòra
proficua
Dei sensi

Si smuovono e muovono le pose
Le cadenze i calendari diurni
Le mode come gli atteggiamenti
Gli altari costanti, del despota
Come del Dio,
I rituali
Di corteggiamento,
E poi le Mille e varie fugaci
Inverenconde passioni
Mendaci
Brutali
Eppure Reali, veritiere
quanto essenziali:
Nel ventre incognito
Della stagione
E del periodo
Traccieranno il solco
Guideranno il tragitto

Dorme e si posa la notte
A calare nella perenne penombra
- Generata, per sempre coinvolta
Nel fiume di lucide tenebre -
lo scuro velo
Del sonno eterno
Senza tempo.
Essa è giunta ormai al termine
Atteso
Del ciclo:
Disvelando al di là altra
Varia(bile) Luce



ITA - Informativa sui cookies • Questo sito internet utilizza la tecnologia dei cookies. Cliccando su 'Personalizza/Customize' accedi alla personalizzazione e alla informativa completa sul nostro utilizzo dei cookies. Cliccando su 'Rifiuta/Reject' acconsenti al solo utilizzo dei cookies tecnici. Cliccando su 'Accetta/Accept' acconsenti all'utilizzo dei cookies sia tecnici che di profilazione (se presenti).

ENG - Cookies policy • This website uses cookies technology. By clicking on 'Personalizza/Customize' you access the personalization and complete information on our use of cookies. By clicking on 'Rifiuta/Reject' you only consent to the use of technical cookies. By clicking on 'Accetta/Accept' you consent to the use of both technical cookies and profiling (if any).

Personalizza / Customize Rifiuta / Reject Accetta / Accept
Link
https://www.scieluminose.it/dorme_e_si_posa-s3457

Share link on
Chiudi / Close
loading